Premio De Sanctis per i Diritti Umani: menzione speciale a due scuole del Lazio

Data:
12 Ottobre 2026

Il 12 ottobre 2026 si è svolta presso il Palazzo di Giustizia di Roma, sede della Corte Suprema di Cassazione e tra gli edifici più rappresentativi della Capitale per il valore storico e architettonico, la cerimonia di consegna del Premio De Sanctis per i Diritti Umani, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Riconoscere il valore del patrimonio artistico significa anche restituirlo alla vita civile, facendone il luogo in cui si celebrano i principi su cui si fonda la comunità. In questa prospettiva acquista un significato particolare la scelta della Cerimonia di premiazione del Premio De Sanctis per i Diritti Umani in uno degli edifici più emblematici della Capitale: un luogo di grande pregio storico e architettonico che, aprendosi a un evento dedicato alla dignità della persona, si conferma patrimonio vivo e condiviso. Il riconoscimento è stato istituito con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la tutela dei diritti fondamentali, la dignità della persona, la pace e il dialogo tra i popoli. I premi sono stati conferiti a Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, alle Cucine Popolari e all’Agence France-Presse. Una Menzione speciale è stata inoltre assegnata a due istituzioni scolastiche del Lazio: l’Istituto Tecnico Tecnologico – Grafica e Comunicazione dell’IIS “G. Woolf” e la Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “M. Bassi”. Il riconoscimento testimonia l’impegno delle scuole del territorio nell’educazione ai valori della legalità, della convivenza civile e del rispetto dei diritti umani.

Motivazione: “Vi sono parole che chiedono di essere cercate prima di poter essere pronunciate, e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Giorgi-Woolf” e l’Istituto Comprensivo “Melissa Bassi” hanno scelto di cercare quelle dei diritti umani, trovandole nel pensiero, affidandole alla mano e al segno, vestendole di colore perché la dignità della persona divenisse immagine, presenza, appello. Hanno così reso l’aula il luogo in cui l’espressione artistica custodisce la memoria e la memoria si fa impegno, e i loro studenti hanno dimostrato che educare ai diritti significa dare forma all’invisibile e voce a chi non ne ha, consegnandoci una parola nuova e antica insieme: la parola che non divide, ma riconosce.”

PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA – Cerimonia di conferimento del Premio De Sanctis per i Diritti Umani 2026 (foto)

PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA – Il Presidente Mattarella alla Cerimonia di conferimento del Premio De Sanctis per i Diritti Umani 2026 (Video)

PREMIO DE SANCTIS – Diritti Umani, impegno e uguaglianza